Legge 39/89 del 3 Febbraio 89, numero 39

Art. 1. ⁣

1. Le norme previste dalla presente legge si applicano ai mediatori⁣ di cui al capo XI del titolo III del libro IV del codice civile,⁣ eccezion fatta per gli agenti di cambio, per i mediatori pubblici e⁣ per i mediatori marittimi, categorie per le quali continuano ad avere applicazione le disposizioni attualmente in vigore. ⁣

AVVERTENZA: ⁣

Il testo delle note qui pubblicato è stato redatto ai⁣ sensi dell'art. 10, commi 2 e 3, del testo unico approvato⁣ con decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre⁣ 1985, n. 1092, al solo fine di facilitare la lettura delle⁣ disposizioni di legge modificate o alle quali è operato il⁣ rinvio.

Restano invariati il valore e l'efficacia degli⁣ atti legislativi qui trascritti.


Art. 2.

1. Presso ciascuna camera di commercio, industria, artigianato e⁣ agricoltura e' istituito un ruolo degli agenti di affari in⁣ mediazione, nel quale devono iscriversi coloro che svolgono o⁣ intendono svolgere l'attivita' di mediazione, anche se esercitata in⁣ modo discontinuo o occasionale. ⁣

2. Il ruolo e' distinto in tre sezioni: una per gli agenti⁣ immobiliari, una per gli agenti merceologici ed una per gli agenti⁣ muniti di mandato a titolo oneroso, salvo ulteriori distinzioni in⁣ relazione a specifiche attivita' di mediazione da stabilire con il⁣ regolamento di cui all'articolo 11. ⁣

3. Per ottenere l'iscrizione nel ruolo gli interessati devono: ⁣

a) essere cittadini italiani o cittadini di uno degli Stati⁣ membri della Comunita' economica europea, ovvero stranieri residenti⁣ nel territorio della Repubblica italiana e avere raggiunto la⁣ maggiore eta'; ⁣

b) avere il godimento dei diritti civili; ⁣

c) risiedere nella circoscrizione della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura nel cui ruolo intendono⁣ iscriversi; ⁣

d) aver assolto agli impegni derivanti dalle norme relative agli⁣ obblighi scolastici vigenti al momento della loro eta' scolare; ⁣

e) avere conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo⁣ grado di indirizzo commerciale o la laurea in materie commerciali o⁣ giuridiche ovvero aver superato un esame diretto ad accertare⁣ l'attitudine e la capacita' professionale dell'aspirante in relazione⁣ al ramo di mediazione prescelto. L'accesso all'esame e' consentito a⁣ quanti hanno prestato per almeno due anni la propria opera presso⁣ imprese esercenti l'attivita' di mediazione oppure hanno frequentato⁣ un apposito corso preparatorio. Le materie e le modalita' dell'esame⁣ sono stabilite dal Ministro dell'industria, del commercio e⁣ dell'artigianato, sentita la commissione centrale di cui all'articolo⁣ 4; ⁣

f) salvo che non sia intervenuta la riabilitazione, non essere⁣ stati sottoposti a misure di prevenzione, divenute definitive, a⁣ norma delle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423; 10 febbraio 1962, n. 57,⁣ 31 maggio 1965, n. 575; 13 settembre 1982, n. 646; non essere incorsi⁣ in reati puniti con la reclusione ai sensi dell'articolo 116 del⁣ regio decreto 21 dicembre 1933, n. 1736, e successive modificazioni;⁣ non essere interdetti o inabilitati, falliti, condannati per delitti⁣ contro la pubblica amministrazione, l'amministrazione della⁣ giustizia, la fede pubblica, la economia pubblica, l'industria ed il⁣ commercio, ovvero per delitto di omicidio volontario, furto, rapina,⁣ estorsione, truffa, appropriazione indebita, ricettazione, emissione⁣ di assegni a vuoto e per ogni altro delitto non colposo per il quale la legge commini la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni. ⁣

4. L'iscrizione al ruolo deve essere richiesta anche se l'attivita'⁣ viene esercitata in modo occasionale o discontinuo, da coloro che⁣ svolgono, su mandato a titolo oneroso, attivita' per la conclusione⁣ di affari relativi ad immobili od aziende. ⁣

⁣Note all'art. 2:⁣

- La legge n. 1423/1956 reca: "Misure di prevenzione nei⁣ confronti delle persone pericolose per la sicurezza e la⁣ pubblica moralita'".⁣

- La legge n. 57/1962 reca: "Istituzione dell'albo⁣ nazionale dei costruttori'".⁣

- La legge n. 575/1965 reca: "Disposizioni contro la⁣ mafia".⁣

- La legge n. 646/1982 reca: "Disposizioni in materia di⁣ misure di prevenzione di carattere patrimoniale ed⁣ integrazioni alle leggi 27 dicembre 1956, n. 1423, e 31⁣ maggio 1965, n. 575. Istituzione di una commissione⁣ parlamentare sul fenomeno della mafia".⁣

- Il testo dell'art. 116 del R.D. n. 1736/1933⁣ (Disposizioni sull'assegno bancario, sull'assegno circolare⁣ e su alcuni titoli speciali dell'Istituto di emissione, del⁣ Banco di Napoli e del Banco di Sicilia), come modificato⁣ dall'art. 139 della legge 24 novembre 1981, n. 689, e' il⁣ seguente:⁣

"Art. 116. - E' punito con la multa da lire cinquanta a⁣ lire cinquecento e nei casi piu' gravi anche con la⁣ reclusione sino a sei mesi, salvo che il fatto costituisca⁣ reato punibile con pena maggiore:⁣

1) chiunque emette un assegno bancario senza averne⁣ avuto dal trattario l'autorizzazione;⁣

2) chiunque emette un assegno bancario senza che presso⁣ il trattario esista la somma sufficiente, ovvero, dopo⁣ averlo emesso e prima della scadenza dei termini fissati⁣ per la sua presentazione, dispone altrimenti in tutto o in⁣ parte della somma;⁣

3) chiunque emette un assegno bancario con data falsa o⁣ mancante di uno dei requisiti indicati ai numeri 1), 2), 3)⁣ e 5) dell'art. 1 e all'art. 11;⁣

4) chiunque emette un assegno bancario contro le⁣ disposizioni dell'ultimo capoverso dell'art. 6.⁣ Nei casi piu' gravi la condanna per uno dei delitti⁣

previsti nei numeri 1 e 2 del comma precedente importa,⁣ indipendentemente dall'applicazione dell'art. 69 del codice⁣ penale, la pubblicazione della sentenza di condanna⁣ e del divieto di emettere assegni bancari o postali per un⁣ periodo da uno a tre anni.⁣

Se il colpevole, nei casi preveduti nei numeri 2) e 3)⁣ fornisce al trattario la somma prima della presentazione⁣ dell'assegno, la pena e' ridotta alla meta' e, qualora⁣ l'emissione sia stata compiuta per un fatto scusabile, va⁣ esente da pena.⁣

La misura minima e massima della sanzione pecuniaria di⁣ cui al primo comma dell'articolo soprariportato e' stata⁣ successivamente moltiplicata prima per due (D.L.L. 5⁣ ottobre 1945, n. 679), poi per otto (D.L.C.P.S. 21 ottobre⁣ 1947, n. 1250), quindi per quaranta con assorbimento dei⁣ precedenti aumenti (art. 3 legge 12 luglio 1961, n. 603) e⁣ infine per cinque (legge 24 novembre 1981, n. 689, art.⁣ 113, primo comma). La misura attuale della sanzione e'⁣ quindi "da lire diecimila a lire un milione".⁣

Si trascrive il testo dell'art. 69 del codice penale,⁣ richiamato nell'articolo soprariportato:⁣

"Art. 69 (Concorso di circostanze aggravanti e⁣ attenuanti). Quando concorrono insieme circostanze⁣ aggravanti e circostanze attenuanti, e le prime sono dal⁣ giudice ritenute prevalenti, non si tien conto delle⁣ diminuzioni di pena stabilite per le circostanze⁣ attenuanti, e si fa luogo soltanto agli aumenti di pena⁣ stabiliti per le circostanze aggravanti.⁣

Se le circostanze attenuanti sono ritenute prevalenti⁣ sulle circostanze aggravanti, non si tien conto degli⁣ aumenti di pena stabiliti per queste ultime, e si fa luogo⁣ soltanto alle diminuzioni di pena stabilite per le⁣ circostanze attenuanti.⁣

Se fra le circostanze aggravanti e quelle attenuanti il⁣ giudice ritiene che vi sia equivalenza, si applica la pena⁣ che sarebbe inflitta se non concorresse alcuna di dette⁣ circostanze.⁣

Le disposizioni precedenti si applicano anche alle⁣ circostanze inerenti alla persona del colpevole ed a⁣ qualsiasi altra circostanza per la quale la legge⁣ stabilisca una pena di specie diversa o determini la misura⁣ della pena in modo indipendente da quella ordinaria del⁣ reato". (Il testo originario dell'ultimo comma e' stato⁣ cosi' sostituito dall'art. 6 del D.L. 11 aprile 1974, n.⁣ 99, convertito, con modificazioni, nella legge 7 giugno⁣ 1974, n. 220).


Art. 3. ⁣

1. L'iscrizione nel ruolo abilita all'esercizio dell'attivita' di⁣ mediazione su tutto il territorio della Repubblica, nonche' a⁣ svolgere ogni attivita' complementare o necessaria per la conclusione⁣ dell'affare. ⁣

2. L'iscrizione nel ruolo e' a titolo personale; l'iscritto non⁣ puo' delegare le funzioni relative all'esercizio della mediazione, se⁣ non ad altro agente di affari in mediazione iscritto nel ruolo. ⁣

3. Agli agenti immobiliari iscritti nell'apposita sezione del ruolo⁣ possono essere affidati incarichi di perizie e consulenza tecnica in⁣ materia immobiliare da parte di enti pubblici. ⁣

4. Essi hanno titolo per essere inclusi nel ruolo dei periti e⁣ degli esperti, tenuto dalle camere di commercio, industria,⁣ artigianato e agricoltura, nonche' negli elenchi dei consulenti⁣ tecnici presso i tribunali. ⁣

5. Tutti coloro che esercitano, a qualsiasi titolo, le attivita'⁣ disciplinate dalla presente legge per conto di imprese organizzate,⁣ anche in forma societaria, per l'esercizio dell'attivita' di⁣ mediazione debbono essere iscritti nel ruolo. ⁣


Art. 4 ⁣

1. Presso il Ministero dell'industria, del commercio e⁣ dell'artigianato e' istituita la commissione centrale per l'esame dei⁣ ricorsi degli agenti di affari in mediazione e per la definizione⁣ delle materie e delle modalita' degli esami di cui all'articolo 2. ⁣

2. La commissione centrale e' nominata con decreto del Ministro⁣ dell'industria, del commercio e dell'artigianato ed e' composta da: ⁣

a) un rappresentante del Ministero dell'industria, del commercio⁣ e dell'artigianato, che la presiede; ⁣

b) un rappresentante del Ministero del commercio con l'estero; ⁣

c) un rappresentante delle regioni, designato dalla commissione⁣ interregionale di cui all'articolo 13 della legge 16 maggio 1970, n.281; ⁣

d) un rappresentante del Ministero di grazia e giustizia; ⁣

e) un rappresentante del Ministero dell'agricoltura e delle⁣ foreste; ⁣

f) un rappresentante del Ministero dei lavori pubblici; ⁣

g) tre membri designati rispettivamente dalle organizzazioni piu'⁣ rappresentative, a livello nazionale, del commercio, dell'agricoltura⁣ e dell'industria; ⁣

h) un rappresentante delle camere di commercio, industria,⁣ artigianato e agricoltura designato dalla Unione italiana delle⁣ camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura; ⁣

i) sette rappresentanti dei mediatori scelti tra le persone⁣ designate dalle associazioni sindacali nazionali di categoria, per i⁣ mediatori immobiliari e per gli agenti merceologici. ⁣

3. La commissione dura in carica quattro anni; i membri svolgono il⁣ loro incarico in forma gratuita e possono essere riconfermati. ⁣

4. La commissione nomina al suo interno un vicepresidente; le⁣ funzioni di segretario sono esercitate da un funzionario del⁣ Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato. ⁣

5. Per ciascun componente effettivo della commissione e' nominato⁣ un membro supplente con gli stessi criteri stabiliti per la nomina⁣ dei membri effettivi. ⁣

Nota all'art. 4:⁣

Il testo dell'art. 13 della legge n. 281/1970⁣ (Provvedimenti finanziari per l'attuazione delle regioni a⁣ statuto ordinario) e' il seguente:⁣

"Art. 13 (Commissione interregionale). - I criteri di⁣ ripartizione tra le regioni dei fondi di cui all'art. 9 e⁣ dei contributi di cui all'art. 12 sono determinati sentita⁣ una commissione interregionale composta dai presidenti⁣ delle giunte delle regioni a statuto ordinario e speciale".


Art. 5. ⁣

1. Per l'esercizio dell'attivita' disciplinata dai precedenti⁣ articoli, compreso l'espletamento delle pratiche necessarie ed⁣ opportune per la gestione o la conclusione dell'affare, non e'⁣ richiesta la licenza prevista dall'articolo 115 del testo unico delle⁣ leggi di pubblica sicurezza, approvato con regio decreto 18 giugno⁣ 1931, n. 773. ⁣

2. La licenza di cui al comma 1 non abilita all'esercizio⁣ dell'attivita' di mediazione. ⁣

3. L'esercizio dell'attivita' di mediazione e' incompatibile: ⁣

a) con qualunque impiego pubblico o privato, fatta eccezione per⁣ l'impiego presso imprese o societa' aventi per oggetto l'esercizio⁣ dell'attivita' di mediazione; ⁣

b) con l'iscrizione in altri albi, ordini, ruoli o registri e⁣ simili; ⁣

c) con l'esercizio in proprio del commercio relativo alla specie⁣ di mediazione che si intende esercitare. ⁣

4. Il mediatore che per l'esercizio della propria attivita' si⁣ avvalga di moduli o formulari, nei quali siano indicate le condizioni⁣ del contratto, deve preventivamente depositarne copia presso la⁣ commissione di cui all'articolo 7. ⁣

Nota all'art. 5:⁣

L'art. 115 del testo unico delle leggi di pubblica⁣ sicurezza, approvato con R.D. n. 773/1931, e' cosi'⁣ formulato:⁣

"Art. 115. - Qualora, per l'esecuzione delle⁣ disposizioni contenute negli articoli 64 e 65 della legge,⁣ occorra una visita sopraluogo, questa e' eseguita, a spese⁣ della parte richiedente o ricorrente, da uno o da tre⁣ periti incaricati dal prefetto o dal podesta' (ora sindaco,⁣ n.d.r.), secondo la rispettiva competenza".


Art. 6.⁣

1. Hanno diritto alla provvigione soltanto coloro che sono iscritti⁣ nei ruoli.⁣

2. La misura delle provvigioni e la proporzione in cui questa deve⁣ gravare su ciascuna delle parti, in mancanza di patto, sono⁣ determinate dalle giunte camerali, sentito il parere della⁣ commissione provinciale di cui all'articolo 7 e tenendo conto degli⁣ usi locali.


Art. 7 ⁣

1. Presso ciascuna camera di commercio, industria, artigianato e⁣ agricoltura e' istituita una commissione che provvede alle iscrizioni⁣ nel ruolo ed alla tenuta del medesimo. La commissione e' nominata con⁣ deliberazione della giunta camerale e dura in carica quattro anni.⁣

Essa e' composta: ⁣

a) da un membro della giunta camerale; ⁣

b) da un rappresentante degli agricoltori, uno degli industriali⁣ e uno dei commercianti, designati rispettivamente dalle⁣ organizzazioni a livello nazionale e scelti dalla giunta camerale⁣ sulla base della maggiore rappresentativita'; ⁣

c) da cinque rappresentanti degli agenti di affari in mediazione⁣ designati dalle organizzazioni di categoria piu' rappresentative a⁣ livello nazionale. ⁣

2. Con le stesse modalita' si provvede alla nomina dei membri⁣ supplenti per lo stesso numero e le medesime categorie. ⁣

3. La commissione nomina al suo interno il presidente ed un⁣ vicepresidente. ⁣

4. In caso di morte o di decadenza di un membro, la commissione e'⁣ integrata dalla giunta camerale con le stesse modalita' previste per⁣ la costituzione. ⁣

5. Le funzioni di segretario della commissione sono esercitate dal⁣ segretario generale della camera di commercio, industria, artigianato⁣ e agricoltura o da un funzionario da lui designato in servizio presso⁣ la camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. ⁣

6. La commissione e' tenuta a denunciare all'autorita' giudiziaria⁣ coloro che esercitano abusivamente, anche se in modo discontinuo, la⁣ professione di mediatore. ⁣

7. Le spese per il funzionamento delle commissioni sono a carico⁣ del bilancio di ciascuna camera di commercio, industria, artigianato⁣ e agricoltura. ⁣


Art. 8. ⁣

1. Chiunque esercita l'attivita' di mediazione senza essere⁣ iscritto nel ruolo e' punito con la sanzione amministrativa del⁣ pagamento di una somma compresa tra lire un milione e lire quattro⁣ milioni ed e' tenuto alla restituzione alle parti contraenti delle⁣ provvigioni percepite. Per l'accertamento dell'infrazione, per la⁣ contestazione della medesima e per la riscossione delle somme dovute⁣ si applicano le disposizioni di cui alla legge 24 novembre 1981, n.⁣689. ⁣

2. A coloro che siano incorsi per tre volte nella sanzione di cui⁣ al comma 1, anche se vi sia stato pagamento con effetto liberatorio,⁣ si applicano le pene previste dall'articolo 348 del codice penale,⁣ nonche' l'articolo 2231 del codice civile. ⁣

3. La condanna importa la pubblicazione della sentenza nelle forme⁣ di legge. ⁣

Note all'art. 8:⁣

- La legge n. 689/1981 reca: "Modifiche al sistema⁣ penale".⁣

- L'art. 348 del codice penale e' cosi' formulato:⁣

"Art. 348 (Abusivo esercizio di una professione). -⁣ Chiunque abusivamente esercita una professione, per la⁣ quale e' richiesta una speciale abilitazione dello Stato,⁣ e' punito con la reclusione fino a sei mesi o con la multa⁣ da lire mille a cinquemila".⁣ La misura minima e massima della sanzione pecuniaria di⁣ cui all'articolo soprariportato e' stata successivamente⁣ moltiplicata prima per due (D.L.L. 5 ottobre 1945, n. 679),⁣ poi per otto (D.L.P.C.S. 21 ottobre 1947, n. 1250), quindi⁣ per quaranta con assorbimento dei precedenti aumenti (art.⁣3 legge 12 luglio 1961, n. 603) e infine per cinque (legge⁣ 24 novembre 1981, n. 689, art. 113, primo comma). La misura⁣ attuale della sanzione e' quindi "da lire duecentomila a⁣ lire un milione".⁣

- Il testo dell'art. 2231 del codice civile e' il⁣ seguente:⁣

"Art. 2231 (Mancanza d'iscrizione). - Quando l'esercizio⁣ di un'attivita' professionale e' condizionato⁣ all'iscrizione in un albo o elenco, la prestazione eseguita⁣ da chi non e' iscritto non gli da' azione per il pagamento della retribuzione.⁣ La cancellazione dall'albo o elenco risolve il contratto⁣ in corso, salvo il diritto del prestatore d'opera al⁣ rimborso delle spese incontrate e a un compenso adeguato all'utilita' del lavoro compiuto".


Art. 9.⁣

1. Le commissioni provinciali istituite ai sensi dell'articolo 3⁣ del decreto del Presidente della Repubblica 6 novembre 1960, n. 1926,⁣ continuano ad esercitare la propria attivita' fino alla nomina delle⁣ commissioni di cui all'articolo 7.⁣

2. Nella prima applicazione della presente legge le commissioni⁣ provinciali provvedono ad iscrivere nel nuovo ruolo tutti gli agenti⁣ di affari in mediazione che, all'atto dell'entrata in vigore della⁣ presente legge, risultano iscritti nei ruoli costituiti in base alla⁣ legge 21 marzo 1958, n. 253.⁣

3. Fino all'insediamento della commissione centrale di cui⁣ all'articolo 4 le materie e le modalita' di esame sono stabilite dal⁣ Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato, sentite⁣ le organizzazioni sindacali nazionali del commercio, dell'industria,⁣ dell'agricoltura e delle categorie interessate.⁣

Note all'art. 9:⁣

- Il testo dell'art. 3 del D.P.R. n. 1926/1960⁣ (Approvazione del regolamento per l'esecuzione della legge⁣ 21 marzo 1958, n. 253, relativa alla disciplina della⁣ professione di mediatore), e' il seguente:⁣

"Art. 3. - Presso ogni camera di commercio, industria e⁣ agricoltura e' istituita una commissione consultiva per la⁣ formazione e la conservazione dei ruoli indicati negli⁣ articoli 1 e 2.⁣

La commissione e' composta:⁣

a) dal membro della giunta camerale scelto fra i⁣ commercianti, che la presiede;⁣

b) da un rappresentante per ciascuna delle categorie⁣ degli agricoltori, degli industriali, dei commercianti e da⁣ tre rappresentanti dei mediatori, tutti scelti e nominati⁣ dal presidente della camera di commercio, industria e⁣ agricoltura.⁣

Con le stesse modalita' si provvede alla nomina dei⁣ membri supplenti per lo stesso numero e le medesime⁣ categorie.⁣

La commissione dura in carica tre anni.⁣

Le funzioni di segretario della commissione sono⁣ esercitate dal segretario generale della camera di⁣ commercio, industria e agricoltura o da un funzionario da⁣ lui designato, di carriera direttiva in servizio presso la⁣ camera di commercio, industria e agricoltura".⁣

- La legge n. 253/1958, abrogata dall'art. 10 della⁣ legge qui pubblicata, disciplinava la professione di⁣ mediatore.


Art. 10.⁣

1. Sono abrogate la legge 21 marzo 1958, n. 253, e le norme del⁣ relativo regolamento approvato con decreto del Presidente della⁣ Repubblica 6 novembre 1960, n. 1926, incompatibili con la presente⁣ legge.⁣

Note all'art. 10:⁣

- La legge n. 253/1958 disciplinava la professione di⁣ mediatore.⁣

- Il D.P.R. n. 1926/1960 approvava il regolamento per⁣ l'esecuzione della predetta legge n. 253/1958.


Art. 11.⁣

1. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato,⁣ sentite le organizzazioni nazionali dei commercianti, degli⁣ industriali, degli agricoltori e dei mediatori, emana le norme⁣ regolamentari e di attuazione della presente legge.⁣

2. Il regolamento, che deve essere emanato entro tre mesi dalla⁣ data di entrata in vigore della presente legge, puo' prevedere, per⁣ le infrazioni alle sue norme, sanzioni amministrative del pagamento⁣ di una somma non inferiore a lire tre milioni, salvo che il fatto non⁣ costituisca reato ai sensi del codice penale e salva l'azione civile⁣ dei danni agli interessati a termini di legge.⁣

3. Per l'applicazione delle sanzioni amministrative si osservano le⁣ disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689, e del decreto del⁣ Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 571.⁣

La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara' inserita⁣ nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica⁣ italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla⁣ osservare come legge dello Stato.⁣

Data a Roma, addi' 3 febbraio 1989⁣

COSSIGA⁣

DE MITA, Presidente del Consiglio⁣ dei Ministri⁣

Visto, il Guardasigilli: VASSALLI⁣

Note all'art. 11:⁣

- Per la legge n. 689/1981 si veda la precedente nota⁣ all'art. 8.⁣

- Il D.P.R. n. 571/1982 reca: "Norme per l'attuazione⁣ degli articoli 15, ultimo comma, e 17, penultimo comma,⁣ della legge 24 novembre 1981, n.689, concernente modifiche⁣ al sistema penale".


Scritto da: Agenzia Immobiliare Vivere Abitare Cermenate | Bregnano | Vertemate con Minoprio | Ceriano Laghetto

08-03-2023




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